World Day for Cultural Diversity – Internship

“Cultural Diversity” Project/Progetto “Diversità culturale”

 

The project in which curricular internships are offered consists in the preparation and realisation of a University event on the occasion of the World Day for Cultural Diversity for Dialogue and Development, called by the United Nations Organisation in 2002 and since then celebrated worldwide on 21 May. The University event, which will reach its sixth edition in 2026, is an opportunity for the academic community to appreciate the colours of cultural diversity through unique personal stories/experiences and is mainly focused on the presentation of interviews made by some students or other members of the academic community to artists or museum directors/curators from their place of origin (Italian or foreign). The aim is not to deepen a scientific-disciplinary focus, but to increase intercultural dialogue and knowledge in the academic community. The interviewed are either directly connected to the artwork (e.g. the director or a curator of the museum where it is stored) or publicly recognised artists in creative fields such as painting, architecture, sculpture, literature, music, performing arts and film. Alongside the interviews, other types of presentations are offered each year. For example, in 2026, a new section dedicated to personal names will be launched.

Il progetto in cui si offre la possibilità di includere i tirocini curriculari consiste nella preparazione e realizzazione di un evento di Ateneo in occasione della Giornata mondiale per la diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo, indetta dall’Organizzazione delle Nazioni Unite nel 2002 e da allora celebrata in tutto il mondo il 21 maggio. L’evento di Ateneo, che nel 2026 giungerà alla sua sesta edizione, è un’opportunità per la comunità accademica di apprezzare i colori della diversità culturale attraverso storie/esperienze personali uniche ed è principalmente incentrato nella presentazione di interviste realizzate da alcuni studenti o da altri componenti della comunità accademica ad artisti o direttori di musei/curatori del loro luogo di origine (italiano o straniero). Lo scopo non è quello di un approfondimento di natura scientificodisciplinare, bensì di incrementare il dialogo e la conoscenza interculturale nella comunità accademica. Gli intervistati sono direttamente collegati all’opera d’arte (ad es., il direttore o un curatore del museo dove essa è conservata) o artisti pubblicamente riconosciuti in settori creativi quali la pittura, l’architettura, la scultura, la letteratura, la musica, le arti dello spettacolo e il cinema. Insieme alle interviste, ogni anno vengono proposti altri tipi di presentazioni, ad esempio nel 2026 si aprirà una nuova rubrica dedicata ai nomi propri di persona.

 

Check the call/Consulta il bando